Distretto Produttivo Pugliese dell'Edilizia Sostenibile

Comunicati Stampa

Si è costituito oggi il distretto dell’edilizia sostenibile in associazione

Matarrese: “Pronti a rilanciare l’edilizia in Puglia ma occorre che la Regione acceleri le procedure per l’accesso ai finanziamenti”

Bari, 16 settembre 2010.
È stata annunciata oggi in occasione della “4ª Giornata dell’energia pulita” la costituzione in forma di associazione del Distretto produttivo dell’edilizia sostenibile, l’aggregazione di attori pubblici e privati nata con l’obiettivo di diffondere sul territorio un nuovo modo di costruire finalizzato a realizzare un prodotto edilizio che migliori il benessere abitativo e ottimizzi l’utilizzo delle risorse ambientali.
Ad annunciarlo Salvatore Matarrese, presidente del distretto che, nato per iniziativa di Ance Puglia e riconosciuto definitivamente dalla Regione Puglia lo scorso marzo, ha oggi assunto la veste giuridica necessaria per partecipare ai bandi di gara attesi nei prossimi mesi e di accedere ai finanziamenti previsti per lo sviluppo delle attività.
Nel corso del convegno “Efficienza energetica e bioedilizia: il primo guadagno è il risparmio” Salvatore Matarrese, presidente Ance Puglia e a capo del distretto, ha dichiarato che « il passaggio formale di quest’oggi si è reso necessario per essere pronti, anche dal punto di vista formale, ad accedere ai finanziamenti per lo sviluppo delle iniziative del distretto. Il rilancio del settore delle costruzioni in Puglia, sia in termini di occupazione che di lavoro per le imprese pugliesi, passa anche attraverso l’avvio di questi progetti; per questo auspichiamo che la Regione convochi quanto prima i distretti per condividere le azioni prioritarie da mettere in atto e concordare rapidamente i percorsi per l’accesso ai finanziamenti disponibili».
Al distretto dell’edilizia sostenibile aderiscono oltre 200 soggetti, tra imprese edili e produttori di materiali,  impiantisti, centri di ricerca, sindacati, associazioni di categoria, ordini professionali, l’Istituto per la Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale, scuole di formazione professionale tra cui Formedil e Universus, istituti di credito e università.
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