Distretto Produttivo Pugliese dell'Edilizia Sostenibile

Rassegna Stampa

Il Distretto dell’edilizia sostenibile potrebbe rilanciare il settore delle costruzioni

Gazzetta del Mezzogiorno - 24/1/2011

Salvatore Matarrese (Ance Puglia) «Purtroppo a un anno dall’approvazione del programma mancano le azioni della Regione per concretizzare i progetti»

In questo momento di crisi il distretto e l'edilizia sostenibile possono essere uno strumento e una opportunità per creare occasioni di lavoro e non solo. Il distretto coordinato da Ance Puglia promuove infatti la diffusione delle pratiche costruttive dell'edilizia sostenibile, l'innovazione del prodotto e del processo edilizio, la realizzazione di una effettiva rete di filiera tra imprese, centri di ricerca e produttori di materiali e componenti per arrivare a un prodotto edilizio a minor consumo di risorse energetiche,  ambientali e di maggior confort. Tuttavia allo stato questa opportunità tarda a concretizzarsi a causa della non avvenuta definizione e finalizzazione di azioni da parte della Regione.

«Purtroppo - sottolinea Salvatore Matarrese, presidente di Ance Puglia e del Distretto pugliese dell’edilizia sostenibile – a due anni dal primo riconoscimento del distretto e a un anno dall’approvazione del programma la Regione  non ha ancora tradotto in azioni concrete la buona volontà dimostrata con la  legge sui distretti del 2007».

«I programmi dei distretti produttivi - prosegue Matarrese – avrebbero dovuto essere alla base della programmazione strategica regionale che indirizza l’utilizzo delle risorse economiche ma, purtroppo, non ci sembra che questo stia pienamente accadendo».

«E’ da tempo che attendiamo la pubblicazione dei bandi che possano consentire l'attuazione delle finalità espresse nei 13 progetti approvati dalla stessa Regione, tra i quali la realizzazione di quartieri sostenibili attraverso modelli innovativi di cohousing».

«Cercando di essere propositivi, auspichiamo, ad esempio, che, nell’ambito del futuro bando regionale a favore di PMI che investono in R&S, si riconoscano premialità significative alle aziende del distretto che si candidano, anche al fine di dare concreto valore aggiunto alle imprese che hanno condiviso l’idea di mettersi insieme in una logica distrettuale. Un ulteriore auspicio è che il distretto venga direttamente coinvolto anche nella fase valutativa dei progetti esprimendo un parere vincolante in relazione alla conformità dei progetti presentati dalle imprese agli obiettivi strategici e specifici  definiti nel programma di distretto approvato dalla Regione».

«Vorremmo – aggiunge Matarrese – che le sinergie con la Regione possano essere fruttuose come quelle avviate sul fronte dell’internazionalizzazione; esemplare è stato il programma di cooperazione tra Italia e Cina che ha visto la fattiva collaborazione con ICE e Sprint Puglia dei distretti dell’edilizia sostenibile, delle energie rinnovabili e dell’ambiente per l’attuazione di progetti che favoriscano il trasferimento del know how tecnico e normativo in quel paese».
«Il distretto – conclude Matarrese - comunque non si e' fermato ma ha avviato una serie di iniziative tra le quali un’attività informativa ben strutturata per favorire la partecipazione delle imprese ai bandi comunitari e la realizzazione di un portale web nel quale far confluire le aziende pugliesi specializzate nella produzione di materiali e componenti per l'edilizia sostenibile, le imprese ed i progettisti».
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