Distretto Produttivo Pugliese dell'Edilizia Sostenibile

Rassegna Stampa

Distretti pugliesi della green economy in Cina con Vendola

Ecodallecittà.it - 09-11-2011
I distretti produttivi pugliesi (Ambiente, Energia ed Edilizia Sostenibile) hanno chiesto a Vendola supporto finanziario per le attività da condurre a sostegno del sistema economico pugliese della green economy. Numerose le opportunità individuate per lo sviluppo di relazioni e collaborazione tra il versante cinese delGuangdong e le aziende aderenti ai 3 distretti pugliesi della green economy.
Giovedì 10 novembre 2011 ad Hangzhou, in Cina, i rappresentanti dei Distretti produttivi pugliesi della green economy (Ambiente, Energia ed Edilizia Sostenibile) insieme al Governatore Nichi Vendola hanno inaugurato il prestigioso Festival dell’Innovazione presso lo Zhejiang World Trade International Exibition Center, alla presenza di enti, autorità, istituzioni, università ed operatori economici cinesi. La partecipazione all’importante eventosegue le intense giornate spese a Canton nei dialoghi con le istituzioni governative, i centridi ricerca e gli operatori economici del Guandong. Le tappe di Canton e Hangzhou, segnanoun’importante accelerazione dei programmi finalizzati all’avvio di collaborazione con glioperatori cinesi, già tracciati lo scorso anno, in occasione della partecipazione istituzionaledei distretti all’Expo di Shangai 2010.In questo senso, la proposta congiuntamente avanzata dai Distretti Produttivi Regionali“Dipar”, “La nuova Energia” e “Des” al Governatore Vendola, e da questi presentata alGoverno del Guandong di dare vita ad un progetto dimostrativo finalizzato alla definizionedi interventi integrati di recupero ambientale, efficientamento energetico e generazione dienergia pulita in favore di un sito pilota individuato dalle autorità cinesi che hanno giàespresso al Governatore Vendola il proprio interesse per l’iniziativa. Significativa la presenza delle imprese pugliesi aderenti ai Distretti che in una congiunturaeconomicaeuropea non favorevole hanno investito impegno e risorse in questa iniziativa. L’impegno profuso dai Distretti si è dimostrato proficuo ed ha evidenziato numerose edinteressanti opportunità di crescita e sviluppo per l’intero sistema della green-economypugliese.“Numerose sono le opportunità che questo territorio offre alle nostre imprese.- ha riferitoEnzo Tucci vicepresidente “La nuova Energia”- Considerata la crisi che sta investendo imercati europei ed occidentali è ormai obbligatorio per le aziende aderenti al Distrettovolgere lo sguardo ad Est. Durante il lavoro svolto in questi mesi si è evinto che date lespecificità del sistema economico – governativo cinese, per le imprese, sarebbeestremamente arduo tentare di approdare singolarmente su questi mercati. E’quindiimprescindibile il sostegno che i Distretti forniscono con apposite azioni di sistema per darepropulsione ai progetti delle singole imprese”.Gli ambiziosi impegni assunti in Guanndong impongono sforzi congiunti tra i Distretti e laRegione Puglia. Si evidenzia a questo punto la improrogabile necessità, da parte dellaRegione Puglia, di dotare di mezzi e strumenti adeguati i Distretti nati su impulso della L.R.23/07. “A nostro avviso appare ineludibile – ha sostenuto Lorenzo Ferrara Presidente Dipar– indirizzare su questa tipologia di progetti, in Cina come in altre aree di interesse, unaquota adeguata degli investimenti regionali a sostegno della internazionalizzazione dellePMI pugliesi. Questo è il nuovo indirizzo che i Distretti della green economy intendonopromuovere nei confronti della regione in sede di definizione del Programma diInternazionalizzazione 2012.”E’ di questi giorni la notizia che anche il mercato cinese è esposto ad un processo dideprezzamento degli immobili costruiti, anche nel recente passato, con tecnologie etecniche obsolete.“Anche per il Des – ha riferito Nicola Didonna segretario del Distretto – l’impetuoso sviluppodell’edilizia urbana cinese e l’esigenza di efficientamento dell’immenso patrimonioimmobiliare esistente rappresentano una irrinunciabile occasione per le imprese aderenti”Il Distretto Tecnologico Nazionale dell’Energia (Ditne), con sede in Puglia, presente ai lavoricon il suo presidente Francesca Iacobone ha espresso interesse a fornire sostegnoscientifico allo sviluppo delle iniziative avviate. E’ poi importante sottolineare gli accordi ed iprogrammi di ricerca già in essere tra i soci del DITNE molti dei quali pugliesi e gli enti diricerca cinesi.Questi importanti investimenti delle imprese Pugliesi, coordinate dai Distretti Produttivi, incollaborazione con il DITNE, daranno un significativo contributo alla riduzione del consumoenergetico ed alla risoluzione dei gravi ambientali connessi all’inquinamento._________________________I soggetti che partecipano ai lavori condotti in Cina sono:Per le istituzioni:“LA NUOVA ENERGIA”, “DIPAR, “DES”, “DITNE”, “PRESIDENTE REGIONE PUGLIA”.Qui di seguito i relativi siti www.despuglia.itwww.lanuovaenergia.itwww.distrettoambiente.itwww.ditne.itPer le imprese:Coop. Agr. Silvium-Giovanni XXIII, SAEM srl, Matrix srl, Fei srl, Geatecno srl, ConsorzioQuadrifoglio, SERVECO srl, Selferg srl, Ecologica Spa, Giovanni Putignano & Figli s.r.l., CISAspa, Salvatore Matarrese spa, Gruppo Stolfa srl, CETMA

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